Solo ora riesco ad avere la lucidità per scrivere qualcosa…

Sarà comunque difficilissimo poter spiegare con poche parole scritte quello che è stato per noi scimmie questo raduno, questi tre giorni intensi, intensi come per tutti voi che avete partecipato, ma carichi anche di tutti i 3 mesi che ci sono stati dietro!

Infatti era poco più del 20 di Dicembre quando dalla mia malsana testolina saltò fuori il primo pensiero: “è ora di fare un raduno!”

Le altre scimmie un po’ mi odiarono da subito…era tosto dover fare tutto in tre mesi,rischioso forse, sicuramente una scommessa e un’ impresa che ci avrebbe messo duramente alla prova, più di ogni sessione di allenamento, più di ogni centinaio di metri di quadrupedia, più di ogni interminabile isometria…ma abbiamo voluto iniziare! e lo sapete meglio di me no…si inizia insieme e si finisce insieme… fino alla fine non si molla!!!

E’ questo il senso del parkour, riuscire a trasportare i volori imparati nella pratica e nell’allenamento a tutto quello che ci capita nella vita.

Così abbiamo cercato di fare, proprio come si programma un allenamento abbiamo pensato a cosa fosse necessario, proprio come si pensa a quale tecnica è meglio usare per superare un ostacolo abbiamo pensato a luoghi,cibo,posto letto, soldi, proprio come ci si focalizza verso l’obiettivo per una lunga quadrupedia abbiamo costantemente ogni giorno per  mesi pensato a cosa mancasse e a cosa c’era da fare e proprio come ci si concentra durante un salto siamo stati concentrati durante lo svolgimento delle 3 giornate!

Questa è stata la ricetta, solo parkour, nient’altro, abbiamo usato il parkour dall’inizio alla fine.

Solo il parkour ci ha dato la forza di andare avanti, di passare notti insonni ad ultimare il sito e le grafiche, a preparare ricevute, fare migliaia di km in macchina, passare ore interminabili agli sportelli del comune, organizzare gli incontri con le strutture che ci hanno ospitato,  rispondere a mille mail, notifiche e commenti su facebook,  coinvolgere fidanzate per darci una mano tutte le sere a terminare una mail di presentazione e rubare ogni giorno tempo al lavoro o allo studio per riuscire! perchè tutti noi lo sappiamo, l’obiettivo è riuscire! riuscire in quello che ci siamo prefissati, ci alleniamo costantemente per riuscire a completare una serie di esercizi, per chiudere un precision in meniera pulita,silenziosa,sicura, per migliorare una tecnica e renderla impeccabile…beh è quello che abbiamo cercato di fare, cercando di rendere il tutto sicuro,fluido ed efficace…queste tre parole mi ricordano qualcosa…

Noi ce l’abbiamo messa tutta per riuscire, ma quello che ha reso il tutto così speciale è stata la vostra partecipazione! Senza tutti voi non sarebbe di certo venuto così bene!

 Il vero merito va a tutta la gente che si è comportata in maniera impeccabile, facendo ancora una volta vedere che non siamo “pazzi che saltano dai palazzi” ma gente seria, disciplinata, abituata a faticare e che si sa divertire in maniera sana e pulita! Questo era uno degli obiettivi principali del raduno, far conoscere il parkour e far conoscere i praticanti a coloro i quali del parkour non sanno nulla.

Aver raggiunto questo obiettivo è la cosa che più mi riempe di gioia pensando a questi giorni! Aver dimostrato che siamo persone educate e rispettose, aver dimostrato che seppur in tanti siamo in grado di non creare scompiglio e di lasciare pulite ed ordinate le aree in cui ci alleniamo, aver dimostrato che seppur diversi e sconosciuti siamo in grado di condividere tanto, supportarci a vicenda e parlare diverse lingue ma capirci profondamente!

Questa è la soddisfazione più grande per me, aver creato un momento in cui tutti si sono sentiti parte di una famiglia, parte di un gruppo, parte di una realtà che ha valori enormi e difficilmente condivisibili al giorno d’oggi!

Per tutto questo non ho che da dirvi GRAZIE!